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Protocollo d'intesa per la Continuità (Direzione Didattica - I grado)
Il protocollo vede coinvolti il Circolo Didattico Statale "Papa Giovanni Paolo II" di Trentola Ducenta e la Scuola secondaria di I grado "San Giovanni Bosco" di Trentola Ducenta.
Il target individuato per le azioni esplicite di Continuità verticale sono gli alunni della Scuola dell'Infanzia (5 anni d'età), gli alunni delle classi I e V della Scuola Primaria; gli alunni delle I classi del I grado.
Obiettivi di processo:
- favorire un passaggio sereno, individuando modalità di accoglienza ed interazione da un grado scolastico all'altro, superando disagi e paure generate dai nuovi contesti scolastici
- instaurare un rapporto collaborativo tra le istituzioni coinvolte, armonizzando le strategie didattiche e i criteri di valutazione dei diversi ordini e gradi di scuola
- riflettere, reciprocamente, sui traguardi per lo sviluppo delle competenze, al termine di ogni ordine e grado di scuola e condividere competenze essenziali in uscita
- conoscere i Patti di corresponsabiltà degli Istituti scolastici aderenti
Organizzazione:
- stesura di un piano di attività condivise
- incontri periodici dei gruppi di lavoro
- raccordo tra Insegnanti di sostegno per l'integrazione dei BES
- raccordo tra i docenti dei diversi ordini per il passaggio di informazioni utili circa i livelli di maturazione e i livelli di competenza
- predisposizione, attuazione e analisi di prove d'ingresso a verifica delle competenze in uscita dalla scuola dell'Infanzia e Primaria.
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Patto territoriale "A piccoli passi"
Il Patto territoriale, sottoscritto da numerose Istituzioni scolastiche, Associazioni, Autonomie locali, intende realizzare un progetto ambizioso ed in linea con l'Agenda 2030: costruire una Comunità in convergenza territoriale.
Snodi attuativi saranno:
- Memorie di vita per la responsabilità personale
- Memorie di popolo per il senso di appartenenza alla comunità nazionale, territoriale, locale
- Conoscenza del territorio per la partecipazione consapevole
- Relazione ambiente-salute
- Strumenti multidisciplinari per la partecipazione efficace
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Rete per l'Orientamento, la costruzione del curricolo verticale e l'innovazione metodologica
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La rete, di cui è capofila il Liceo Classico Statale "D. Cirillo" di Aversa, vede coinvolte numerose scuole di I grado dell'Ambito 8, per perseguire le seguenti finalità:
- promuovere attività di orientamento degli alunni del I grado basate su relazioni tra pari, quindi su modelli di successo scolastico, rafforzando anche il senso di responsabilità degli studenti più grandi;
- favorire, attraverso la continuità delle relazioni tra pari, non solo la scelta ma anche l'inserimento scolastico degli alunni nel primo anno delle superiori;
- portare avanti percorsi di formazione per docenti e studenti sulle tematiche dell'orientamento scolastico
- limitare i casi di abbandono e dispersione nel primo biennio delle scuole superiori favorendo scelte più consapevoli;
- promuovere la costruzione di modelli comuni di certificazione delle competenze attraverso la creazione di percorsi di confronto tra docenti;
- portare avanti percorsi di formazione per docenti sulle competenze finali dell'obbligo scolastico.
Scuola attiva... scuola inclusiva
La rete, di cui la Scuola "San Giovanni Bosco" è capofila, vede coinvolti i seguenti soggetti, ovvero altre istituzioni scolastiche, le autonomie locali, un'associazione sportiva e altre associazioni e cooperative:
- Direzione Didattica “Papa Giovanni Paolo II “ di Trentola Ducenta.
- Liceo Scientifico di Trentola Ducenta
- Comune di Trentola Ducenta
- La Forza del Silenzio Cooperativa sociale
- Patatrac. Associazione di promozione sociale
- AIL Caserta
- Normanna Aversa Academy
- Il Coraggio di Laura
Gli scopi sono i seguenti:
- Rafforzare la collaborazione tra contesti educativi, formativi e di apprendimento a tutti i livelli ed in ambiti diversi, al fine di migliorare la continuità dello sviluppo delle competenze per i discenti e lo sviluppo di approcci di apprendimenti innovativi.
- Fornire sostegno a tutti i discenti, compreso quelli in condizioni svantaggiate o con bisogni educativi specifici, affinché esprimano appieno le proprie potenzialità, grazie anche alle Non cognitive skills-character.
- Realizzare azioni di orientamento per garantire il successo formativo nel prosieguo degli studi dei discenti.
- Promuovere azioni finalizzate a sviluppare resilienza, collaborazione, assertività, integrità, rispetto della diversità, atteggiamenti responsabili e costruttivi, parità di genere e coesione sociale.
- Ricercare e promuovere, attraverso un’attività collaborativa e di condivisione, modelli didattici finalizzati alla sperimentazione di metodologie innovative in un’ottica inclusiva.
- Prevenire eventuali casi di abbandono e/o dispersione, contenere il disagio anche attraverso percorsi di innovazione didattica.
- Acquisire e condividere strumenti utili e pratici per realizzare Best Practices inclusive tra Istituzioni Scolastiche – Associazioni – Enti Territoriali.
- Intraprendere e portare avanti percorsi di formazione continua, al fine di rispondere alle diverse esigenze della utenza di riferimento e all’aggiornamento continuo della normativa relativa all’inclusione.
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Scuola e territorio: educare sostenibile
La rete, di cui la scuola "San Giovanni Bosco" è capofila, vede coinvolti:
- Direzione Didattica “Papa Giovanni Paolo II “ di Trentola Ducenta
- Liceo Scientifico di Trentola Ducenta
- Comune di Trentola Ducenta
- Associazione "Spazio Donna" Onlus
- Cooperativa "Spazio Donna"
- Unicef Caserta
- Caritas, Diocesi di Aversa
- Arpac
- WWF Caserta
- Avis Caserta
- Cosmopolites, Percorsi di Ed. Civica
- APS ANFE - Allena-menti non violente
- dott. Nicola Graziano, Giudice Tribunale Napoli Nord
- Associazione ReHeart, primo soccorso e pronto soccorso
- prof. Luigi Schiavo, Docente di Nutrizione Univ. di Salerno
La rete si prefigge i seguenti scopi:
- Promuovere iniziative in merito alla legalità
- Affrontare nel giusto modo un tema fondamentale: far capire ai discenti che l’illegalità, le ingiustizie, le varie forme di violenza esistono perché a monte ci sono “indifferenze”, “egoismo”, “silenzio complice”, “il disinteresse al bene comune” e il vedere negli altri un mezzo e non un fine.
- Accompagnare i discenti nell’apprendimento dell’alfabeto delle emozioni, dei sentimenti e delle relazioni che è la base per costruire un’identità sia personale che sociale.
- Realizzare un'educazione di qualità, equa ed inclusiva, sostenibile ed ecologica, attraverso lo sviluppo di competenze trasversali per la costruzione di una consapevole cittadinanza globale e di una coscienza al contempo ecologica, antropologica e dialogica in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030, alla luce della Costituzione Italiana, delle Carte internazionali e dei Trattati europei.
- Realizzare azioni d’informazione-formazione.
- Attivare il confronto, la diffusione e la valorizzazione delle Best Practices, mediante la condivisione e la divulgazione del lavoro svolto tra le Istituzioni Scolastiche, Associazioni, Enti Territoriali, Esperti Esterni, Agenzie Educative
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