La scuola garantisce il diritto all'educazione, all'istruzione, all'integrazione e il successo scolastico a tutti gli studenti. Il Collegio Docenti definisce il curricolo in direzione inclusiva, garantendo l'uso di una didattica individualizzata e personalizzata. I docenti organizzano le azioni curriculari attraverso metodologie funzionali all'inclusione: attività laboratoriali; per piccoli gruppi; tutoraggio; educazione tra pari; attività individualizzate. Vengono promossi, realizzati e monitorati progetti extracurriculari che risultano pienamente efficaci ai risultati e alle aspettative degli allievi. Gli insegnanti provvedono a co-progettare in collaborazione con la famiglia e all'equipe psicopedagogica, il PEI per gli alunni che godono della Lg. 104 ed il PDP per gli alunni DSA e per quelli che hanno uno svantaggio socio-economico, culturale e linguistico. Questi piani vengono monitorati e aggiornati. I docenti realizzano la personalizzazione del processo formativo di ogni alunno attraverso l'utilizzo di misure dispensative e strumenti compensativi. La scuola vede operare una “Commissione Integrazione Alunni stranieri” che si propone di definire le pratiche ed interventi atti a favorire l'inclusione degli alunni stranieri nonchè la promozione di L2 e attività laboratoriale varie. La scuola promuove seminari formativi e informativi con agenzie territoriali per valorizzare la diversità. Da quest'anno il raggiungimento degli obiettivi del PAI sono stati monitorati e misurati con i questionari “Indice per l'Inclusione”.
I gruppi di studenti che presentano maggiori difficoltà di apprendimento o gravi disagi relazionali sono collocati nell'area dello svantaggio socio-economico, culturale e linguistico, per i quali vengono elaborati in seno al consiglio di classe e con la collaborazione delle famiglie opportuni PDP, intesi come percorsi individualizzati che consentono di definire, monitorare, documentare le strategie di intervento più idonee.